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  • Contributo annuale di iscrizione all'Ordine. Modalità di pagamento

    Data: 19.10.20

    Contributo annuale di iscrizione all'Ordine. Modalità di pagamento
    NEWSLETTER AGLI ISCRITTI

    Caro Collega, come è noto, a seguito delle disposizioni introdotte dal D.L. nr.18/2020, e a quelle successive contenute nell’art.154 lettera A) del D.L. nr.34 del 19 maggio 2020, sono state sospese le attività di notifica delle cartelle e degli altri atti della riscossione per il recupero, anche coattivo, dei debiti scaduti prima dell’inizio del periodo di sospensione.

    Queste misure di agevolazione verso i Contribuenti, hanno effetto anche sul pagamento della quota annuale di iscrizione all’Albo. 

    Il contributo annuale è disciplinato dall’art.29 comma 3° della Legge nr.247/2012, ed è destinato a provvedere alle spese di gestione, a tutte le attività indicate nel medesimo articolo e ad ogni altra attività ritenuta necessaria per il conseguimento dei fini istituzionali, per la tutela del ruolo dell'avvocatura nonché per l'organizzazione di servizi per l'utenza e per il miglior esercizio dell’attività professionale. 

    Il Consiglio, tenuto conto dei tempi necessari per attivare la riscossione a mezzo Agenzia delle Entrate e della necessità improrogabile di adempiere ai fini istituzionali dell’ente, ha deliberato di fissare al 

    15 novembre 2020 

    il termine per procedere al pagamento della quota annuale di iscrizione, pari ad Euro 104 per gli Avvocati ordinari, ed Euro 181 per i Cassazionisti. 

    Il pagamento dovrà essere effettuato a mezzo bonifico bancario presso il c/c dell’Ordine, qui riportato 

    IBAN IT23Q0526216081CC0810003605 

    Ai fini della corretta contabilizzazione sei invitato ad indicare nella causale nome cognome e codice fiscale e di trasmettere a mezzo mail all’indirizzo info@ordineavvocatilecce.it  copia dell’attestazione dell’avvenuto pagamento.

    In caso di mancato pagamento nel termine indicato, si dovrà attivare la ordinaria procedura di recupero tramite il servizio riscossione dell’Agenzia delle Entrate. 

    Ovviamente, non tenere conto di questo invito qualora avessi già spontaneamente provveduto al pagamento della quota.

    Confidando nella Tua comprensione, e certi che vorrai contribuire come sempre al buon funzionamento del nostro Ordine, Ti saluto cordialmente.

          La Consigliera Tesoriera                                                                        Il Presidente

                Isabella Fersini                                                                              Antonio De Mauro

  • CONTRIBUTO ANNUALE - MODALITA' DI PAGAMENTO

    NEWSLETTER AGLI ISCRITTI

    Caro Collega, come è noto, a seguito delle disposizioni introdotte dal D.L. nr.18/2020, e a quelle successive contenute nell’art.154 lettera A) del D.L. nr.34 del 19 maggio 2020, sono state sospese le attività di notifica delle cartelle e degli altri atti della riscossione per il recupero, anche coattivo, dei debiti scaduti prima dell’inizio del periodo di sospensione.
    Queste misure di agevolazione verso i Contribuenti, hanno effetto anche sul pagamento della quota annuale di iscrizione all’Albo.
    Il contributo annuale è disciplinato dall’art.29 comma 3° della Legge nr.247/2012, ed è destinato a provvedere alle spese di gestione, a tutte le attività indicate nel medesimo articolo e ad ogni altra attività ritenuta necessaria per il conseguimento dei fini istituzionali, per la tutela del ruolo dell'avvocatura nonché per l'organizzazione di servizi per l'utenza e per il miglior esercizio dell’attività professionale.
    Il Consiglio, tenuto conto dei tempi necessari per attivare la riscossione a mezzo Agenzia delle Entrate e della necessità improrogabile di adempiere ai fini istituzionali dell’ente, ha deliberato di fissare al
    15 novembre 2020
    il termine per procedere al pagamento della quota annuale di iscrizione, pari ad Euro 104 per gli Avvocati ordinari, ed Euro 181 per i Cassazionisti.
    Il pagamento dovrà essere effettuato a mezzo bonifico bancario presso il c/c dell’Ordine, qui riportato
    IBAN IT23Q0526216081CC0810003605
    Ai fini della corretta contabilizzazione sei invitato ad indicare nella causale nome cognome e codice fiscale e di trasmettere a mezzo mail all’indirizzo info@ordineavvocatilecce.it copia dell’attestazione dell’avvenuto pagamento.
    In caso di mancato pagamento nel termine indicato, si dovrà attivare la ordinaria procedura di recupero tramite il servizio riscossione dell’Agenzia delle Entrate.
    Ovviamente, non tenere conto di questo invito qualora avessi già spontaneamente provveduto al pagamento della quota.

    Confidando nella Tua comprensione, e certi che vorrai contribuire come sempre al buon funzionamento del nostro Ordine, Ti saluto cordialmente.

    La Consigliera Tesoriera                                                            Il Presidente
                   Isabella Fersini                                                             Antonio De Mauro

  • Sottoscritte le Linee Guida per la Giustizia delle relazioni familiari

    Data: Da 11.09.20 a 19.10.20

    Sottoscritte le Linee Guida per la Giustizia delle relazioni familiari

    Si è svolta oggi, presso il Tribunale per i Minorenni, la cerimonia di sottoscrizione delle Linee Guida per la Giustizia delle relazioni familiari. 
    Si tratta di un Vademecum operativo per gli operatori del settore, scritto all’esito di un lungo percorso di confronto e di raccolta di buone prassi, promosso dalla Camera Minorile di Lecce, condiviso sin dall’inizio dall’Ordine degli Avvocati.

     

     Il documento è unico nel suo genere per la ampiezza dei temi trattati e per il numero dei firmatari: Corte d’Appello di Lecce, Tribunale ordinario, Tribunale per i Minorenni, Procura della Repubblica e Procura minorile, Ordini degli Avvocati, degli Assistenti Sociali, degli Psicologi, ASL e Ambiti territoriali della provincia. 

     

    Le Linee Guida forniscono preziosi suggerimenti per magistrati, avvocati e per tutti i professionisti che di volta in volta sono chiamati ad operare nel campo delle relazioni familiari, regolando i reciproci rapporti, definendo meglio contenuti, modi e tempi del lavoro di ciascuno.

  • Legge di Conversione al Decreto rilancio nr.34/2020- Le modifiche nel settore Giustizia

    Data: Da 23.07.20 a 31.07.20

    gazzetta ufficiale copia

    Con la legge nr.77/2020 è stato convertito il decreto legge nr.34/2020, e sono state apportate importanti modifiche all’art.221 del D.L.34, e all’art.83 del D.L. nr.18/2020, convertito in Legge 27/2020, e che riguardano disposizioni in materia di processo.

    In particolare, dispone l’art.221 modificato che, tenuto conto delle esigenze sanitarie derivanti dalla diffusione del COVID-19, fino al 31 ottobre 2020 si applicano le disposizioni di cui ai successivi commi da 3 a 10.

    E quindi:

    Deposito telematico degli atti introduttivi e pagamento telematico contributo unificato

    Fino al 31 ottobre 2020 gli atti e i documenti di cui all'articolo 16-bis, comma 1-bis, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n.179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n.221 (sono gli atti introduttivi del giudizio, le iscrizioni a ruolo, la costituzione in giudizio), sono depositati esclusivamente con modalita' telematiche, attraverso il PCT.

    Anche il pagamento del contributo unificato e dei diritti di cancelleria connessi al deposito telematico degli atti introduttivi dovrà essere eseguito con modalità telematiche anche tramite la piattaforma tecnologica prevista dall'articolo 5, comma 2, del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82 (sistema PagoPa).

    Udienze a trattazione scritta

    Il giudice puo' disporre che le udienze civili che non richiedono la presenza di soggetti diversi dai difensori delle parti siano sostituite dal deposito telematico di note scritte contenenti le sole istanze e conclusioni. Il giudice comunica alle parti almeno trenta giorni prima della data fissata per l'udienza che la stessa e' sostituita dallo scambio di note scritte e assegna alle parti un termine fino a cinque giorni prima della predetta data per il deposito delle note scritte. Ciascuna delle parti puo' presentare istanza di trattazione orale entro cinque giorni dalla comunicazione del provvedimento. Il giudice provvede entro i successivi cinque giorni. Se nessuna delle parti effettua il deposito telematico di note scritte, il giudice provvede ai sensi del primo comma dell'articolo 181 del codice di procedura civile.

    Deposito atti presso la Corte di Cassazione

    Nei procedimenti civili innanzi alla Corte di cassazione, il deposito degli atti e dei documenti da parte degli avvocati puo' avvenire in modalita' telematica nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici. L'attivazione del servizio e' preceduta da un provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia che accerta l'installazione e l'idoneita' delle attrezzature informatiche, unitamente alla funzionalita' dei servizi di comunicazione dei documenti informatici. Gli obblighi di pagamento del contributo unificato previsto dall'articolo 14 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n.115, nonche' l'anticipazione forfettaria di cui all'articolo 30 del medesimo testo unico, connessi al deposito telematico degli atti di costituzione in giudizio presso la Corte di cassazione, sono assolti con sistemi telematici di pagamento anche tramite la piattaforma tecnologica prevista dall'articolo 5, comma 2, del codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82.

    Udienza da remoto su istanza di parte o disposta dal Giudice con il consenso delle parti. Modalità giuramento CTU

    La partecipazione alle udienze civili di una o piu' parti o di uno o piu' difensori puo' avvenire, su istanza dell'interessato, mediante collegamenti audiovisivi a distanza, individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia. La parte puo' partecipare all'udienza solo dalla medesima postazione da cui si collega il difensore. Lo svolgimento dell'udienza deve in ogni caso avvenire con modalita' idonee a salvaguardare il contraddittorio e l'effettiva partecipazione. L'istanza di partecipazione mediante collegamento a distanza e' depositata almeno quindici giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell'udienza. Il giudice dispone la comunicazione alle parti dell'istanza, dell'ora e delle modalita' del collegamento almeno cinque giorni prima dell'udienza. All'udienza il giudice da' atto a verbale delle modalita' con cui accerta l'identita' dei soggetti partecipanti a distanza e, ove si tratta delle parti, la loro libera volonta'. Di tutte le ulteriori operazioni e' dato atto nel processo verbale.

    Il giudice, con il consenso preventivo delle parti, puo' disporre che l'udienza civile che non richieda la presenza di soggetti diversi dai difensori, dalle parti e dagli ausiliari del giudice, anche se finalizzata all'assunzione di informazioni presso la pubblica amministrazione, si svolga mediante collegamenti audiovisivi a distanza individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia. L'udienza e' tenuta con la presenza del giudice nell'ufficio giudiziario e con modalita' idonee a salvaguardare il contraddittorio e l'effettiva partecipazione delle parti. Prima dell'udienza il giudice dispone la comunicazione ai procuratori delle parti e al pubblico ministero, se e' prevista la sua partecipazione, del giorno, dell'ora e delle modalita' del collegamento. All'udienza il giudice da' atto delle modalita' con cui accerta l'identita' dei soggetti partecipanti e, ove si tratta delle parti, la loro libera volonta'. Di questa e di tutte le ulteriori operazioni e' dato atto nel processo verbale.

    In luogo dell'udienza fissata per il giuramento del consulente tecnico d'ufficio ai sensi dell'articolo 193 del codice di procedura civile, il giudice puo' disporre che il consulente, prima di procedere all'inizio delle operazioni peritali, presti giuramento di bene e fedelmente adempiere alle funzioni affidate con dichiarazione sottoscritta con firma digitale da depositare nel fascicolo telematico.

     

    Udienza penale con detenuti

    Fermo restando quanto previsto dagli articoli 146-bis e 147-bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n.271, la partecipazione a qualsiasi udienza penale degli imputati in stato di custodia cautelare in carcere o detenuti per altra causa e dei condannati detenuti e' assicurata, con il consenso delle parti e, ove possibile, mediante collegamenti audiovisivi a distanza individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia, applicate, in quanto compatibili, le disposizioni dei commi 3, 4 e 5 del citato articolo 146-bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo n.271 del 1989. Il consenso dell'imputato o del condannato e' espresso personalmente o a mezzo di procuratore speciale. L'udienza e' tenuta con la presenza del giudice, del pubblico ministero e dell'ausiliario del giudice nell'ufficio giudiziario e si svolge con modalita' idonee a salvaguardare il contraddittorio e l'effettiva partecipazione delle parti. Prima dell'udienza il giudice fa comunicare ai difensori delle parti, al pubblico ministero e agli altri soggetti di cui e' prevista la partecipazione il giorno, l'ora e le modalita' del collegamento.

     

    Colloqui con detenuti

    Negli istituti penitenziari e negli istituti penali per minorenni, i colloqui con i congiunti o con altre persone cui hanno diritto i condannati, gli internati e gli imputati ai sensi degli articoli 18 della legge 26 luglio 1975, n.354, 37 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n.230, e 19 del decreto legislativo 2 ottobre 2018, n.121, su richiesta dell'interessato o quando la misura e' indispensabile per salvaguardare la salute delle persone detenute o internate, possono essere svolti a distanza mediante, ove possibile, le apparecchiature e i collegamenti di cui dispone l'amministrazione penitenziaria e minorile o mediante corrispondenza telefonica, che nei casi di cui al presente comma puo' essere autorizzata oltre i limiti stabiliti dall'articolo 39, comma 2, del citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n.230 del 2000 e dal predetto articolo 19, comma 1, del decreto legislativo n.121 del 2018.

     

    Deposito telematico degli atti nella fase delle indagini preliminari

    Al fine di consentire il deposito telematico degli atti nella fase delle indagini preliminari, con decreto del Ministro della giustizia non avente natura regolamentare e' autorizzato il deposito con modalita' telematica, presso gli uffici del pubblico ministero, di memorie, documenti, richieste e istanze di cui all'articolo 415-bis, comma 3, del codice di procedura penale, nonche' di atti e documenti da parte degli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria, secondo le disposizioni stabilite con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia, anche in deroga alle disposizioni del decreto emanato ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 29 dicembre 2009, n.193, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2010, n.24. Il deposito si intende eseguito al momento del rilascio della ricevuta di accettazione da parte dei sistemi ministeriali, secondo le modalita' stabilite dal provvedimento direttoriale di cui al primo periodo. Il decreto di cui al primo periodo e' adottato previo accertamento da parte del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia della funzionalita' dei servizi di comunicazione dei documenti informatici.

     

    Testo coordinato art.221 D.L.34/2020

    https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/07/18/20A03914/sg

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