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  • SI COMUNICA CHE GLI UFFICI DEL CONSIGLIO RIMARRANNO CHIUSI DAL 10 AL 26 AGOSTO P.V.

    Data: Da 07.08.20 a 27.08.20

  • Legge di Conversione al Decreto rilancio nr.34/2020- Le modifiche nel settore Giustizia

    Data: Da 23.07.20 a 31.07.20

    gazzetta ufficiale copia

    Con la legge nr.77/2020 è stato convertito il decreto legge nr.34/2020, e sono state apportate importanti modifiche all’art.221 del D.L.34, e all’art.83 del D.L. nr.18/2020, convertito in Legge 27/2020, e che riguardano disposizioni in materia di processo.

    In particolare, dispone l’art.221 modificato che, tenuto conto delle esigenze sanitarie derivanti dalla diffusione del COVID-19, fino al 31 ottobre 2020 si applicano le disposizioni di cui ai successivi commi da 3 a 10.

    E quindi:

    Deposito telematico degli atti introduttivi e pagamento telematico contributo unificato

    Fino al 31 ottobre 2020 gli atti e i documenti di cui all'articolo 16-bis, comma 1-bis, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n.179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n.221 (sono gli atti introduttivi del giudizio, le iscrizioni a ruolo, la costituzione in giudizio), sono depositati esclusivamente con modalita' telematiche, attraverso il PCT.

    Anche il pagamento del contributo unificato e dei diritti di cancelleria connessi al deposito telematico degli atti introduttivi dovrà essere eseguito con modalità telematiche anche tramite la piattaforma tecnologica prevista dall'articolo 5, comma 2, del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82 (sistema PagoPa).

    Udienze a trattazione scritta

    Il giudice puo' disporre che le udienze civili che non richiedono la presenza di soggetti diversi dai difensori delle parti siano sostituite dal deposito telematico di note scritte contenenti le sole istanze e conclusioni. Il giudice comunica alle parti almeno trenta giorni prima della data fissata per l'udienza che la stessa e' sostituita dallo scambio di note scritte e assegna alle parti un termine fino a cinque giorni prima della predetta data per il deposito delle note scritte. Ciascuna delle parti puo' presentare istanza di trattazione orale entro cinque giorni dalla comunicazione del provvedimento. Il giudice provvede entro i successivi cinque giorni. Se nessuna delle parti effettua il deposito telematico di note scritte, il giudice provvede ai sensi del primo comma dell'articolo 181 del codice di procedura civile.

    Deposito atti presso la Corte di Cassazione

    Nei procedimenti civili innanzi alla Corte di cassazione, il deposito degli atti e dei documenti da parte degli avvocati puo' avvenire in modalita' telematica nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici. L'attivazione del servizio e' preceduta da un provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia che accerta l'installazione e l'idoneita' delle attrezzature informatiche, unitamente alla funzionalita' dei servizi di comunicazione dei documenti informatici. Gli obblighi di pagamento del contributo unificato previsto dall'articolo 14 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n.115, nonche' l'anticipazione forfettaria di cui all'articolo 30 del medesimo testo unico, connessi al deposito telematico degli atti di costituzione in giudizio presso la Corte di cassazione, sono assolti con sistemi telematici di pagamento anche tramite la piattaforma tecnologica prevista dall'articolo 5, comma 2, del codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82.

    Udienza da remoto su istanza di parte o disposta dal Giudice con il consenso delle parti. Modalità giuramento CTU

    La partecipazione alle udienze civili di una o piu' parti o di uno o piu' difensori puo' avvenire, su istanza dell'interessato, mediante collegamenti audiovisivi a distanza, individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia. La parte puo' partecipare all'udienza solo dalla medesima postazione da cui si collega il difensore. Lo svolgimento dell'udienza deve in ogni caso avvenire con modalita' idonee a salvaguardare il contraddittorio e l'effettiva partecipazione. L'istanza di partecipazione mediante collegamento a distanza e' depositata almeno quindici giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell'udienza. Il giudice dispone la comunicazione alle parti dell'istanza, dell'ora e delle modalita' del collegamento almeno cinque giorni prima dell'udienza. All'udienza il giudice da' atto a verbale delle modalita' con cui accerta l'identita' dei soggetti partecipanti a distanza e, ove si tratta delle parti, la loro libera volonta'. Di tutte le ulteriori operazioni e' dato atto nel processo verbale.

    Il giudice, con il consenso preventivo delle parti, puo' disporre che l'udienza civile che non richieda la presenza di soggetti diversi dai difensori, dalle parti e dagli ausiliari del giudice, anche se finalizzata all'assunzione di informazioni presso la pubblica amministrazione, si svolga mediante collegamenti audiovisivi a distanza individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia. L'udienza e' tenuta con la presenza del giudice nell'ufficio giudiziario e con modalita' idonee a salvaguardare il contraddittorio e l'effettiva partecipazione delle parti. Prima dell'udienza il giudice dispone la comunicazione ai procuratori delle parti e al pubblico ministero, se e' prevista la sua partecipazione, del giorno, dell'ora e delle modalita' del collegamento. All'udienza il giudice da' atto delle modalita' con cui accerta l'identita' dei soggetti partecipanti e, ove si tratta delle parti, la loro libera volonta'. Di questa e di tutte le ulteriori operazioni e' dato atto nel processo verbale.

    In luogo dell'udienza fissata per il giuramento del consulente tecnico d'ufficio ai sensi dell'articolo 193 del codice di procedura civile, il giudice puo' disporre che il consulente, prima di procedere all'inizio delle operazioni peritali, presti giuramento di bene e fedelmente adempiere alle funzioni affidate con dichiarazione sottoscritta con firma digitale da depositare nel fascicolo telematico.

     

    Udienza penale con detenuti

    Fermo restando quanto previsto dagli articoli 146-bis e 147-bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n.271, la partecipazione a qualsiasi udienza penale degli imputati in stato di custodia cautelare in carcere o detenuti per altra causa e dei condannati detenuti e' assicurata, con il consenso delle parti e, ove possibile, mediante collegamenti audiovisivi a distanza individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia, applicate, in quanto compatibili, le disposizioni dei commi 3, 4 e 5 del citato articolo 146-bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo n.271 del 1989. Il consenso dell'imputato o del condannato e' espresso personalmente o a mezzo di procuratore speciale. L'udienza e' tenuta con la presenza del giudice, del pubblico ministero e dell'ausiliario del giudice nell'ufficio giudiziario e si svolge con modalita' idonee a salvaguardare il contraddittorio e l'effettiva partecipazione delle parti. Prima dell'udienza il giudice fa comunicare ai difensori delle parti, al pubblico ministero e agli altri soggetti di cui e' prevista la partecipazione il giorno, l'ora e le modalita' del collegamento.

     

    Colloqui con detenuti

    Negli istituti penitenziari e negli istituti penali per minorenni, i colloqui con i congiunti o con altre persone cui hanno diritto i condannati, gli internati e gli imputati ai sensi degli articoli 18 della legge 26 luglio 1975, n.354, 37 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n.230, e 19 del decreto legislativo 2 ottobre 2018, n.121, su richiesta dell'interessato o quando la misura e' indispensabile per salvaguardare la salute delle persone detenute o internate, possono essere svolti a distanza mediante, ove possibile, le apparecchiature e i collegamenti di cui dispone l'amministrazione penitenziaria e minorile o mediante corrispondenza telefonica, che nei casi di cui al presente comma puo' essere autorizzata oltre i limiti stabiliti dall'articolo 39, comma 2, del citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n.230 del 2000 e dal predetto articolo 19, comma 1, del decreto legislativo n.121 del 2018.

     

    Deposito telematico degli atti nella fase delle indagini preliminari

    Al fine di consentire il deposito telematico degli atti nella fase delle indagini preliminari, con decreto del Ministro della giustizia non avente natura regolamentare e' autorizzato il deposito con modalita' telematica, presso gli uffici del pubblico ministero, di memorie, documenti, richieste e istanze di cui all'articolo 415-bis, comma 3, del codice di procedura penale, nonche' di atti e documenti da parte degli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria, secondo le disposizioni stabilite con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia, anche in deroga alle disposizioni del decreto emanato ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 29 dicembre 2009, n.193, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2010, n.24. Il deposito si intende eseguito al momento del rilascio della ricevuta di accettazione da parte dei sistemi ministeriali, secondo le modalita' stabilite dal provvedimento direttoriale di cui al primo periodo. Il decreto di cui al primo periodo e' adottato previo accertamento da parte del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia della funzionalita' dei servizi di comunicazione dei documenti informatici.

     

    Testo coordinato art.221 D.L.34/2020

    https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/07/18/20A03914/sg

  • Conversione D.L. 28/2020. Ripresa dell'attività giudiziaria dal 1° luglio 2020. I provvedimenti di Tribunale e Corte

    In esito agli emendamenti al D.L.28/2020, apportati dalla legge di conversione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale nr.162 del 29.6.2020, le udienze torneranno a svolgersi in presenza e nel rispetto delle misure precauzionali in maetria di Covid - 19.

    I Presidenti del Tribunale  e della Corte d'Appello di Lecce hanno emanato provvedimenti contenenti le misure organizzative necessarie, tenuto conto che l'art.1 della legge di conversione fa salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti dalle disposizioni modificate.

    In particolare, è stato disposto dal Presidente f.f. del Tribunale dott.ssa Anna Rita Pasca che:

    Nel Settore Civile

    1. sono valide le note scritte di udienza già depositate e quelle che verranno depositate nei termini assegnati dal Giudice con il decreto che dispone la trattazione scritta o da remoto, e pertanto la relativa udienza si svolgerà con tali modalità, ove già fissate, anche per il mese di luglio, salvo che le parti non depositino istanza congiunta di trattazione in presenza. In tal caso verrà fissata e comunicata udienza per la trattazione in presenza.

    2. Le udienze in presenza dovranno essere fissate ad orario predeterminato, ovvero per fasce orarie.

    3. Nei processi con attività istruttoria da svolgere saranno esaminati i testi presenti, mentre sarà fissata altra udienza per l'esame di quelli che le parti non saranno state in grado di cvitare tempestivamente per l'assenza dei tempi di legge; è onere del difensore formulare tempestiva istanza di differimento dell'ascolto del teste, ove non poossa comunque procedere alla citazione, o nell'ipotesi di ragioni sanitarie ostative.

    4. Fuori dall'aula d'udienza sarà esposto l'elenco delle cause, con l'indicazione del solo numero di RG e dei relativi orari.

    Nel settore Penale

    1. Verranno trattati tutti i processi fissati (non oggetto di rinvio), per i quali sarà indicato un orario determinato al fine di evitare assembramenti fuori dall'aula.

    2. Non potrà essere superata la capienza massima di persone nelle aule prevista dal responsabile della sicurezza. In caso contrario, sarà differita la trattazione dei processi al fine di ricondurre la gestione dell'udienza al rispetto delle misure precauzionali in atto.

    3. Nei processi con attività istruttoria da svolgere saranno esaminati i testi presenti, mantre sarà fissata  altra udienza per l'esame di quelli che le parti non saranno in grado di citare tempestivamente per l'udienza.

    4. Fuori dall'aula d'udienza  sarà esposto l'elenco dei processi, con indicazione del solo numero di RG e i relativi orari, nonchè le date di rinvio di quelli che non potranno essere trattati, anche se già comunicati.

    5. Le udienza saranno pubbliche ma non potrà essere superata la capienza massima dell'aula, salva la facoltà del Giudice di disporre la trattazione del processo a porte chiuse ex art.473 co. 2 c.p.p.

    6. Verranno trattati da remoto i processi per i quali sia stata disposta tale modalità, fatta salva la facoltà delle parti di fare motivata istanza di trattazione in presenza.

  • GLI AVVOCATI DI LECCE PER UNA GIUSTA CAUSA

    Data: Da 25.06.20 a 30.06.20

    GLI AVVOCATI DI LECCE PER UNA GIUSTA CAUSA

    Con nota del 17.06.2020, il Direttore Generale della ASL Lecce, dottor Rodolfo Rollo, ha preso atto con gratitudine dell’acquisto, eseguito dall’Ordine degli Avvocati di Lecce, e della donazione alla ASL di Lecce, eseguita in data 12.05.2020, di n. 5 kit di test di biologia molecolare per la ricerca di SARS COV2, necessari per effettuare 500 tamponi ai nostri cittadini.

    Il Consiglio ringrazia tutti i Colleghi che hanno voluto partecipare al gesto di solidarietà, in un momento di grave emergenza epidemiologica.

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